R e d a t t o r i s i d i v e n t a (?)

14 dicembre 2009

c’è già la coda…

Geniale iniziativa del gruppo di carbonari-editoriali che rispondono al nome collettivo di ReRePre

13 dicembre 2009

roma: più libri più liberi

"una lunga pausa pranzo" da babu pesce di bosco su Flickr.com

Qualche giorno fa ho chiesto a una attenta frequentatrice di questo blog, Elena, prossima a passare qualche giorno a Roma alla fiera della piccola e media editoria, di scrivere un post per raccontare la sua esperienza.

Ecco a voi il post.

Dopo una levataccia e le 3 canoniche ore di treno da Bologna, arriviamo finalmente al Palazzo dei Congressi. All’ingresso incontro come prima cosa uno dei ragazzi della casa editrice bolognese (nonché fornitrice di servizi editoriali) Odoya, ovvero coloro che hanno dato ordine e forma alla mia precedente esperienza professionale con il loro corso per redattori e impaginatori.

Ci ripromettiamo di vederci più tardi per due chiacchiere e poi procediamo al piano inferiore, dove era allestito uno spazio per le conferenze e una zona in cui provare i vari e-book reader disponibili attualmente sul mercato italiano. (more…)

18 settembre 2009

impara a cinguettar

Filed under: belle storie — alessandro @ 10:44 am
Tags: , , , , ,

"Passerotto" da paolofefe - Photography is color su flickr.com

"Passerotto" da paolofefe - Photography is color su flickr.com

[597 battute] Dopo qualche mese su faccialibro mi sono stancato delle sciocche applicazioni (Non ho ancora comprato un negozio in Guerra fra bande, e allora? / Non ho ancora un animaletto in corsa degli animaletti, quindi?) e delle richieste di amicizia farlocche. Ho incontrato nuovamente alcuni amici, ci siamo visti e tanto mi è bastato. Adesso aspetto con ansia la data del Facebook suicide day per eradicare il mio profilo dal web. Nel frattempo mi sono iscritto su Twitter, mi piaceva questa idea della sintesi e l’assenza di applicazioni perditempo. Se qualcuno fosse interessato, questa è la mia pagina.

[327 battute] Faccialibro mi ha stancato con le sue sciocche applicazioni e con richieste fasulle di amicizia. Mi ha fatto piacere incontrare di nuovo qualcuno. Aspetto il Facebook suicide day per eliminare il profilo. Adesso mi sono iscritto su Twitter, per provare la sintesi e non perdere tempo con le applicazioni. Questa è la mia pagina.

[223 battute] Basta con le sciocche applicazioni e le amicizie false di Facebook. Aspetto il Facebook suicide day per cancellarmi da lì. Adesso sono su Twitter per provare la sintesi e non perdermi in sciocchezze. Questa è la mia pagina.

[116 battute] Basta Facebook: troppo tempo perso. Adesso ho un profilo su Twitter: lì provo la sintesi. Se ti va vieni a trovarmi.

25 agosto 2009

letture estive

Torre - Tower da frescoooo su Flickr.com

"Torre - Tower" da frescoooo su Flickr.com

Agosto dedicato a numerose letture. Complici il gran caldo, un soggiorno in Val Chisone e la presenza fresca fresca della fantastica creaturina che è venuta ad allietare giorni e notti miei e della mia compagna. Così ho smaltito un po’ la “colonna infame” di volumi acquistati e/o presi in prestito, colpevolmente letti a rilento nei mesi precedenti a causa di letture lavorative non sempre gradevoli. In rigorso ordine di lettura e tralasciando La solitudine dei numeri primi, che forse, se ne avrò voglia, meriterà un post tutto suo, ecco i fantastici dieci:

Brigate rosse: nel cuore dello stato, di Renato Scarola, edito da Prospettiva edizioni. La pubblicistica sul fenomeno delle BR e del terrorismo rosso e nero è abbondante, basta girare tra gli scaffali di qualsiasi libreria degna di tale nome, eppure devo dire che è un filone che non mi ha mai appassionato più di tanto. Il libro di Renato Scarola, una volta superati alcuni intenti didascalici e pedagogici forse un po’ ridondanti, acquisisce il pregio della scorrevolezza e lascia a bocca aperta un profano come me di fronte alle sconvolgenti rivelazioni di doppi e tripli giochi tra Stato, terroristi, logge, servizi, partiti, malavita.

Troppo buoni con le donne, di Raymond Queneau, Einaudi. Il buon Queneau, merito forse anche del traduttore Giuseppe Guglielmi, non smette mai di farmi divertire come un pazzo con i personaggi e le ambientazioni surreali dei suoi romanzi. Questo, ambientato in Irlanda durante una rivolta a inizio Novecento, forse non è ai livelli dei Fiori blu e di Zazie nel metrò, ma vale comunque la pena leggerlo. (more…)

15 maggio 2009

la fiera del libro ter

Filed under: editori,libri — alessandro @ 7:47 pm
Tags: , , , ,

la fiera

la fiera

Venerdì 15 maggio 2009, ore 15.00

Anche oggi ho fatto un giro al Lingotto, sede della XXII Fiera del libro di Torino. Giro pomeridiano e ristretto perché avevo già dato a sufficienza il giorno precedente e al mattino avevo da lavorare. (E poi devo lavorare anche stasera, mica gli incassi da aspirante redattore sono sufficienti a sfamare la famiglia.) Anche oggi procederò per sintetiche impressioni.

1. Gli sciami di ragazzini “zainettati” (per quanto riguarda le femminucce anche già “borsettate”) sono sensibilmente defluiti. Sarà l’ora più tarda, oppure la pioggia che cade insistente dalla mattina è servita da deterrente per i più piccoli. Questa è una buona notizia.

2. Il mio programma personale prevedeva di ascoltare “Il corpo del Capo. Come si conquista un paese” con Marco Belpoliti e Maria Latella. Il “Capo” potete ben immaginare chi sia, e potrebbe essere oggetto di analisi approfondite e ficcanti. Purtroppo l’incontro si rivela senza capo né coda, soprattutto a causa del soporifero racconto della Latella, mentre Belpoliti è risultato un po’ più brillante facendo interessanti accostamenti tra il pensiero di Hanna Arendt, l’opera di Andy Warhol (e altri) e la questione delle immagini e della costruzione dell’immaginario. Riflessione: ma era proprio necessario fare questo incontro nella sala sponsorizzata dalla Banca Mediolanum? I dieci minuti di spot con Ennio Doris e la proiezione del logo sul maxischermo sono una sorta di par condicio?

3. Passo di nuovo dai tipi di ISBN. Non ho potuto resistere alla tentazione e così ho acquistato due libri della nuova collana Novecento italiano: Facile da usare, di Oreste Del Buono e Nascita e morte della massaia, di Paola Masino. Il tutto con lo sconto del 30%. A proposito: qualcuno dovrebbe dire ai grossi editori di fare grossi sconti e non essere di braccino corto visto che l’ingresso in Fiera si paga (caro) e le librerie fanno abitualmente sconti.

4. Alla fine mi sono affezionato alle case editrici neonate. Che sia un inconfessabile desiderio inconscio di diventare editore? Sia come sia mi sono di nuovo trovato nel cosiddetto Incubatore, proprio mentre i tipi della Neo edizioni presentavano il libro E morirono tutti felici e contenti, una raccolta di “fiabe non più fiabe”. Un pezzo di presentazione seguita, l’autore che ho sentito (Nicola Manuppelli) mi è sembrato possedere una sensibilità rara, un po’ meno coinvolgente il pippozzo teorico di uno degli editori. Ad ogni modo libro acquistato, in attesa di lettura e di recensione.

5. Sabato e domenica niente Fiera. Ho altro da fare e soprattutto ci sarà troppissima gente. Tornerò, forse, lunedì. Ma devo ancora consultare il programma degli appuntamenti.

14 maggio 2009

la fiera del libro bis

Filed under: editori,libri — alessandro @ 7:17 pm
Tags: , , , ,

la fiera

la fiera

Giovedì 14 maggio 2009, ore 10.30

Il vostro bravo aspirante redattore è accreditato e pronto a immergersi nel gran calderone fieralibresco2009. Procederò per sintetiche impressioni.

1. Nugoli di ragazzini/e delle scuole di ogni ordine e grado dell’italica penisola sciamano felici e/o insofferenti per i vari padiglioni. Riflessione: viva lo sforzo delle scuole per appassionare alla lettura e procurarmi clienti, ma è proprio necessario che tutti vadano alla Fiera?

2. Umberto Eco e Jean-Claude Carrière registrano il tutto esaurito (580 spettatori) al loro dialogo “Non sperate di liberarvi dei libri” (dialogo omonimo al libro dei due appena uscito per i tipi della Bompiani). Ho rischiato di non entrare visto che ho preso al volo uno degli ultimi biglietti per accedere alla sala. Dietro di me uno dei predetti ragazzini berciava: “Zioffà che palle, io me ne sono già liberato di ‘sti cazzo di libri!”. Amen. Il dialogo tra i due è appassionante e dilaga dal feticismo del collezionismo (“fase anale” secondo Eco) al lettore ideale e quello assoluto fino a un gustoso scambio di battute tra il concetto di bêtise e gli equivalenti italiani. Segue proposta semiseria di fondare, proprio a Torino, un’Università della stupidità. Non mi aspettavo che Eco dicesse tutte quelle parolacce, comunque.

3. Torno in mezzo agli stand, vago rapito sulle copertine, quando alle mie spalle percepisco l’arrivo di un’onda d’urto impressionante: a un metro da me stanno Gianfranco Fini, duecento poliziotti e un’allegra corte dei miracoli di politicanti locali. Riflessione numero due:  è proprio necessario, ogni anno, la presenza di tali individui alla Fiera?

4. Giro, giro, giro. Tocco, sfoglio, parlo. Resisto, giocoforza vista la mia assoluta carenza di fondi, all’acquisto compulsivo di 200-300 libri. Tanti stand, tanti (tantissimi?) editori alcuni di buona (o ottima) e molti di pessima qualità (giudizio del tutto personale, sia ben chiaro). Scambio due parole coi ragazzi di ISBN e con quelli di Interlinea. Speriamo ne nasca qualcosa di buono…

5. Faccio un giro al cosiddetto “Incubatore”, specie di ghetto a condizioni agevolate in cui stanno stipati una ventina di nuovissimi editori. Anche qui: qualcuno di buona (o ottima) e molti di pessima o mediocre qualità (parlo della fattura dei libri, non potendomi pronunciare sui contenuti). Chiacchiero con l’editore di Neo edizioni e con quelli di ad est dell’equatore. Bravi ragazzi. Questi ultimi mi invitano alla presentazione di Milingo contro tutti, romanzo surreale di Filippo Anniballi. Presentazione ben fatta, lettore professionale, libro acquistato e in attesa di lettura e recensione.

A domani per gli aggiornamenti.

13 maggio 2009

la fiera del libro

Filed under: editori,libri — alessandro @ 12:29 pm
Tags: , , , ,
la fiera

la fiera

Parte domani la ventiduesima Fiera internazionale del libro di Torino che, dopo le aspre polemiche dell’anno scorso per l’invito di Israele come paese ospite, ha il tema “Io, gli altri. Occasioni per uscire dal guscio”. La lista degli ospiti è come sempre succulenta: Eco, Rushdie, Grossman, Pamuk, Scurati, Celestini, Genna, la centenaria Levi Montalcini e, tanto per cambiare, l’onnipresente Giordano.

Mi è sempre piaciuto il Salone, poi Fiera e prossimamente di nuovo Salone del libro di Torino. Per un feticista della carta stampata è emozionante ritrovarsi sommersi dai libri, vagare tra gli stand delle piccole/medie/grandi case editrici, scambiare due parole con gli espositori, ascoltare la viva voce degli autori.

Non ho mai acquistato molti libri alla Fiera, forse perché preferisco rivolgermi alla mia libreria di fiducia e godere degli sconti piuttosto che comprare a prezzo pieno, ma la Fiera è sempre stata l’occasione per fare incetta di cataloghi, farmi un’idea della produzione attuale, curiosare tra gli stand delle librerie antiquarie.

Dall’anno scorso alla passione si è aggiunto l’interesse professionale che mi ha permesso di iniziare una collaborazione con EGA. Anche quest’anno sarò alla Fiera, mi perderò tra i padiglioni anche se tenterò di finalizzare le visite per conoscere e farmi conoscere.

A domani per gli aggiornamenti.

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: